Oggi lasciamo l'Austria ed entriamo in territorio italiano. Poco oltre Villach lasciamo la Ciclabile della Drava per risalire la Ciclabile Carnica che costeggia il fiume Gail. Si pedala spesso sulla sponda del fiume spesso al riparo di boschi ripari fino a raggiungere un ponte pedonale che attraversa il fiume e segna il punto di inizio della Cicalbile di Tarvisio. Seguendo i segnavia di questo percorso ciclabile si arriva facilmente ad Arnoldstein. Da questa cittadina la pendenza della pista ciclabile diventa più marcata ma comunque pedalabile. Giunti al confine di stato presso il valico di Coccau, il tracciato affronta subito un ripido tornante ciclabile. La ciclovia prosegue ora con alcuni saliscendi attraverso la millenaria Foresta di Tarvisio. Gli ultimi chilometri li percorriamo sul vecchio sedime della Ferrovia Pontebbana, ora trasformato in pista ciclabile.
Descrizione della tappa
Dopo aver visitato il bel centro storico di Villach si riprende a pedalare sulla Drauradweg, seguendo il flusso del fiume. Poco fuori dalla città si svolta a destra imboccando il moderno Ponte della Pace (Friedensbrücke) che ci permette di attraversare la Drava e di raggiungere l'inizio della Ciclabile Carnica (Karnische Radweg – R3). Questo percorso ciclabile risale il corso del fiume Gail, uno degli affluenti della Drava, utilizzando tracciati in parte asfaltati e in parte con fondo naturale ma sempre di buona qualità.
Nei pressi di Unterschütt si abbandona anche la Ciclabile Carnica e, seguendo i segnali del percorso cicloturistico "Tarviser Radweg - R3C", si attraversa il fiume Gail in in direzione di Erlendorf grazie ad un ponte ciclo-pedonale. Il tracciato della Tarviser Radweg è stato di recente modificato e corre per lunghi tratti sulla nuova pista ciclabile realizzata a lato della strada nazionale (N83).
Superato l'abitato di Pockau si giunge in breve ad Arnoldstein, importante comune-mercato dominato dai ruderi di un monastero fortificato ma anche dal Monte Forno (Dreiländereck), il punto in cui si incontrano i confini di Austria, Italia e Slovenia.
Ad Arnoldstein i cicloturisti sono costretti ad attraversare il centro del paese pedalando sulla trafficata strada nazionale. Presso una rotonda, poco prima di superare gli ultimi edifici di Arnoldstein, la Tarviser Radweg torna su una pista ciclabile asfaltata realizzata a fianco della strada nazionale e prosegue, con una costante salita, fino ad arrivare a Thörl-Maglern.
Usciti dall'ultimo villaggio austriaco si raggiunge subito il confine dove la pista ciclabile prosegue prendendo subito quota grazie a due tornantini ed entrando nella Foresta di Tarvisio. In pochi chilometri, sempre pedalando nell'ombre della rigogliosa foresta, si raggiunge l’abitato di Coccau di Sotto. Dopo una brusca salita lungo la stradina che attraversa il paese in direzione di Coccau di Sopra, la Ciclovia Alpe Adria Radweg prosegue utilizzando un tratto abbandonato della strada statale "Pontebbana". Quindi la ciclabile continua sull'ex tracciato della ferrovia Pontebbana che, in leggera salita, ci conduce alla stazione abbandonata di Tarvisio Centrale ove si stacca la diramazione della ciclabile che porta al confine sloveno ed ai laghi di Fusine.
Proseguendo dritti raggiungiamo Tarvisio, cittadina di origine romana ed altro importante mercato della vallata del torrente Slizza/Gailitz). La nostra ciclabile attraversa Tarvisio rimanendo sempre sul vecchio tracciato ferroviario, che passa accanto alla caratteristica stazione di "Tarvisio Città" e alla storica parrocchiale.